Tecarterapia
Direttore tecnico
Dott. Travani Siro

Tecarterapia

Si tratta di una tecnologia brevettata altamente innovativa, che sfrutta una radiofrequenza a bassa intensità (0.485 Mhz) veicolata attraverso due elettrodi differenti a seconda dei tessuti che si vogliono trattare. 
Agisce in maniera non invasiva, stimolando energia direttamente dall’interno del corpo e incrementando l’attivazione dei normali processi cellulari.
Gli effetti di questa tipologia di trattamento sono testimoniati da numerosi studi scientifici che ne validano i benefici sull’organismo umano e l’assoluta assenza di controindicazioni, ad eccezione di quelle previste dalla legge e relative a portatori di pace-maker e donne in stato di gravidanza.

trattamenti di Tecarterapia, opportunamente modulati dall’operatore, possono produrre all’interno dei tessuti trattati tre tipologie diverse di reazioni:

  1. incremento del microcircolo
  2. vasodilatazione
  3. incremento della temperatura

Tali reazioni permettono di ottenere risultati immediati in individui alle prese con problematiche muscolari (es:stiramenti e strappi), articolari e osteoarticolari (es:distorsioni e patologie vertebrali), sia di natura acuta che cronica, ma anche di ripristinare condizioni psico-fisiche adeguate in organismi sottoposti quotidianamente a stress di natura fisica (ad es. pesantezza degli arti inferiori).
Il trattamento consiste in un massaggio effettuato dal fisioterapista tramite un elettrodo in ceramica o in metallo a seconda se si voglia lavorare con il sistema capacitivo (più adatto per i tessuti con maggior presenza d’acqua come quello muscolare o quello connettivo), oppure tramite il sistema resistivo (per tessuti con meno presenza d’acqua, come tendini, legamenti, osso). 

Indicazioni:
le varie patologie trattabili sono suddivisibili in:

  1. articolari: sia acute come distorsioni, versamenti, artosinoviti, s. da sovraccarico o da impatto , s. meniscali, condropatie, lombalgie e lombo-sciatalgie sia croniche come l'artrosi
  2. muscolari: comprendenti lesioni con perdita di continuità I- III grado, mioentesiti, esiti fibrocicatriziali
  3. tendinee: costituite da tendiniti acute e croniche, paratenditi ed enteropatie
  4. condizioni psico-fisiche adeguate in organismi sottoposti quotidianamente a stress di natura fisica (ad es. pesantezza degli arti inferiori)

Controindicazioni:
donne in gravidanza e portatori di pace-maker.

Informazioni utili:
Per prenotare l'utente può contattare telefonicamente la segreteria oppure compilare il modulo on-line per la richiesta di appuntamento.
Le prestazioni di fisiokinesiterapia verranno eseguite solamente previa visita o autorizzazione del medico responsabile.